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日志


5月28日

Via Cesare De Lollis


In parlamento sono andati via gli estremismi, ma la guerra tra destra e sinistra, fascismo e antifascismo, quegli scontri che alle Camere sembrano ormai anacronistici, si combattono fuori, per le strade e all’università.

Ieri, infatti, proprio davanti al bar dove vado di solito a fare colazione, da Mauricius per intenderci, sono venuti alle mani ragazzi di Forza Nuova e dei collettivi.

Le dinamiche ancora non si conoscono, ma sembra che siano stati una ventina di ragazzi dei collettivi ad attaccare quattro ragazzi della formazione di estrema destra. Questo secondo le ricostruzioni compiute dalla polizia.

Però è ancora tutto da accertare. Quello che, invece, è certo è che tre ragazzi sono stati arrestati. Infatti, il giudice Luciano Pugliese ha stabilito che tre dei fermati dovranno rimanere agli arresti domiciliari, in attesa che l'iter giudiziario proceda.

Il tutto è scaturito da una conferenza che doveva tenere l’europarlamentare Roberto Fiore sulle foibe nelle Facoltà di Lettere. Il rettore Renato Guarini aveva detto sì ma i collettivi per risposta avevano occupato la Facoltà di lettere e Lunedì il rettore aveva vietato l’iniziativa.

 

Ora, premesso che sono distante dalle posizioni estreme di Roberto Fiore, credo che La Sapienza stia diventando una zona franca dove nessuno può esprimere le proprie idee se lontane da quelle di una certa parte politica.

Deve sempre prevalere il dialogo, il “Non sono d'accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire” di Voltaire. E invece nulla di tutto ciò accade. Prima si era impedito al Papa di parlare e ora è stata la volta di Fiore. Speriamo le cose cambino.

Bisogna condannare comunque l’aggressione da qualsiasi parte sia iniziata, anche perché l’università deve restare un luogo di confronto libero delle idee e del sapere.

5月1日

Ha vinto Roma, Alemanno sindaco

 

Per la prima volta nella storia, la città di Roma è governata da un sindaco di destra. Gianni Alemanno lo è diventato dopo aver battuto al ballottaggio il suo sfidante Francesco Rutelli.

E’ stata una gioia indescrivibile per me e per tante altre persone. Abbiamo liberato Roma, da una sinistra che, invece di fare l’interesse del popolo romano, ultimamente faceva solo gli interessi di costruttori e palazzinari.

Lunedì 28 aprile dopo aver passato il pomeriggio al seggio, mi sono recato insieme ai miei amici a Piazza del Campidoglio, dove ho trovato gente festante ma anche commossa per l’impresa effettuata. Abbiamo espugnato anche il nostro Municipio, da sempre territorio rosso, con Cristiano Bonelli.

 

Che dire, una grande gioia e un immenso trionfo. Ora tocca a noi. Spero che si daranno le risposte che i cittadini vogliono per risolvere gli innumerevoli problemi.

Sicurezza, legalità, lotta alla criminalità, rilancio delle periferie ed emergenza rifiuti, queste le priorità per il nuovo sindaco dei romani.  Niente più delusioni, vogliamo soltanto soluzioni tangibili.

 

 

P.S.: Voglio ringraziare tutte quelle persone che hanno creduto nella possibilità di un cambiamento a Roma votando per Alemanno ed eleggendo anche Lavinia Mennuni, al Consiglio Comunale e Francesco Filini, al Consiglio Municipale.