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11月5日 L'audacia della speranza
Una speranza di pace e di prosperità per il mondo intero.
Il nostro credo è Yes, we can! 9月15日 Stop alla violenza? Stop all'indecenza!
Questi i concetti che vogliono lasciar trapelare, queste le frasi che, secondo lo Stato, dovrebbero stare sulla bocca di tutti. Nessuno però si chiede quanto sia imbelle, impotente e debole uno Stato che invece di punire chi sbaglia, persegue tutti indistintamente. Questa non è la politica della sicurezza, questa è la politica della repressione. Non si lasciano andare in trasferta i tifosi perché si ha paura di scontri, invece, di garantire l’ordine pubblico. Che Stato è questo? Da tifoso, ma soprattutto da cittadino italiano ho paura di questo Stato. In Inghilterra c’erano gli hooligans ed il problema è stato, in linea di massima, arginato. In Italia, invece, no. Cento napoletani hanno sbagliato nella trasferta di Roma. Che si chiudano le curve A e B di Napoli! E che non si permetta a 35.000 spettatori di assistere alla partita della propria squadra del cuore!!! Ma è giusto tutto questo? Ammesso che, stando a notizie di “controinformazione” a Roma non è successo NIENTE, a Napoli neanche, l’unica cosa che è successa è stata soltanto l’abbattimento di un vetro e un lavandino divelto dentro l’Euro Star che portava i tifosi nella capitale. Azioni sbagliate, ovviamente, ma solo i diretti responsabili devono essere puniti. La responsabilità è personale. Non permettono a 3.000 tifosi di andare da una città ad un’altra perché sono trasferte a rischio e sono di una “pericolosità inaudita”. Ma se io domani con altre 500.000 persone, volessi fare la rivoluzione in Italia… chi più mi fermerebbe? Chi si opporrebbe al mio piano? Chi “gestirebbe la situazione di pericolo”? Lo Stato? Questo Stato imbelle e vigliacco che ha paura di 3.000 tifosi e non riesce a controllare una domenica di calcio? Ahahahahahah
6月8日 Obama vs McCain
L’ex first lady Hillary Clinton ha annunciato a Washington la sospensione della propria corsa alla Casa Bianca, per appoggiare d'ora in poi la candidatura di Barack Obama a presidente degli Stati Uniti . La senatrice davanti a circa duemila persone al National Building Museum di Washington ha affermato: “Darò l'anima per assicurarmi che il senatore Obama sia il nostro prossimo presidente. Chiedo a tutti voi di unirvi a me nel lavorare sodo per Barack Obama come avete fatto per me”. Il candidato afro-americano dà speranza a quei milioni di derelitti che si sentono emarginati dalla crescita sociale ed economica americana. E dà un messaggio forte al mondo intero nel momento in cui gli Stati Uniti appaiono fragili e afflitti da problemi gravi anche sul piano economico. Il cambiamento è a portata di mano. Nessuno sa come andrà a finire a Novembre, e chi dice il contrario mente sapendo di mentire. Il fenomeno Obama potrebbe crescere ancora, trasformarsi in una valanga e travolgere McCain senza che il senatore dell’Arizona se ne accorga. Oppure la bolla potrebbe sgonfiarsi rapidamente. Speriamo di no. 5月28日 Via Cesare De Lollis
Ieri, infatti, proprio davanti al bar dove vado di solito a fare colazione, da Mauricius per intenderci, sono venuti alle mani ragazzi di Forza Nuova e dei collettivi. Le dinamiche ancora non si conoscono, ma sembra che siano stati una ventina di ragazzi dei collettivi ad attaccare quattro ragazzi della formazione di estrema destra. Questo secondo le ricostruzioni compiute dalla polizia. Però è ancora tutto da accertare. Quello che, invece, è certo è che tre ragazzi sono stati arrestati. Infatti, il giudice Luciano Pugliese ha stabilito che tre dei fermati dovranno rimanere agli arresti domiciliari, in attesa che l'iter giudiziario proceda. Il tutto è scaturito da una conferenza che doveva tenere l’europarlamentare Roberto Fiore sulle foibe nelle Facoltà di Lettere. Il rettore Renato Guarini aveva detto sì ma i collettivi per risposta avevano occupato la Facoltà di lettere e Lunedì il rettore aveva vietato l’iniziativa.
Ora, premesso che sono distante dalle posizioni estreme di Roberto Fiore, credo che La Sapienza stia diventando una zona franca dove nessuno può esprimere le proprie idee se lontane da quelle di una certa parte politica. Deve sempre prevalere il dialogo, il “Non sono d'accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire” di Voltaire. E invece nulla di tutto ciò accade. Prima si era impedito al Papa di parlare e ora è stata la volta di Fiore. Speriamo le cose cambino. Bisogna condannare comunque l’aggressione da qualsiasi parte sia iniziata, anche perché l’università deve restare un luogo di confronto libero delle idee e del sapere. 5月1日 Ha vinto Roma, Alemanno sindaco
Per la prima volta nella storia, la città di Roma è governata da un sindaco di destra. Gianni Alemanno lo è diventato dopo aver battuto al ballottaggio il suo sfidante Francesco Rutelli. E’ stata una gioia indescrivibile per me e per tante altre persone. Abbiamo liberato Roma, da una sinistra che, invece di fare l’interesse del popolo romano, ultimamente faceva solo gli interessi di costruttori e palazzinari. Lunedì 28 aprile dopo aver passato il pomeriggio al seggio, mi sono recato insieme ai miei amici a Piazza del Campidoglio, dove ho trovato gente festante ma anche commossa per l’impresa effettuata. Abbiamo espugnato anche il nostro Municipio, da sempre territorio rosso, con Cristiano Bonelli.
Che dire, una grande gioia e un immenso trionfo. Ora tocca a noi. Spero che si daranno le risposte che i cittadini vogliono per risolvere gli innumerevoli problemi. Sicurezza, legalità, lotta alla criminalità, rilancio delle periferie ed emergenza rifiuti, queste le priorità per il nuovo sindaco dei romani. Niente più delusioni, vogliamo soltanto soluzioni tangibili.
P.S.: Voglio ringraziare tutte quelle persone che hanno creduto nella possibilità di un cambiamento a Roma votando per Alemanno ed eleggendo anche Lavinia Mennuni, al Consiglio Comunale e Francesco Filini, al Consiglio Municipale.
4月17日 ROMA CAMBIA
AL COMUNE VOTA GIANNI ALEMANNO AL IV° MUNICIPIO VOTA CRISTIANO BONELLI ALLA PROVINCIA VOTA ALFREDO ANTONIOZZI
Chi sente il bisogno di cambiare, non può trascurare questa grande occasione. C'e' un elemento di partecipazione politica che è decisivo. Chi non va votare il prossimo 27 e 28 Aprile perde il diritto di lamentarsi su quanto è successo a Roma. 3月18日 Un derby nel ricordo di Gabriele
Un forte applauso verrà tributato al capitano della Roma, Francesco Totti che si è dimostrato una bravissima persona di una sensibilità unica. Domani sera, infatti, compierà un gesto sentito e vero: porterà dei fiori sotto la Curva Nord e precisamente sotto la sua immagine. L’importante di tutta questa vicenda è che in ogni modo l’attenzione rimanga sempre alta. Il mio avatar di Msn, per esempio, rimarrà quello di sempre, quello che decisi di mettere l’11 Novembre 2007 e lo cambierò appena sarà fatta piena giustizia. Sicuramente è un gesto piccolissimo, ma ci tengo particolarmente a ricordare agli altri questa tragedia, poiché non voglio che scada nell’oblio. Tornando a domani, speriamo che anche la nostra amata Lazio possa dedicargli una grande vittoria. 3月4日 I ragazzi secondo Jacques Prévert
I ragazzi che si amano si baciano In piedi contro le porte della notte I passanti che passano se li segnano a dito Ma i ragazzi che si amano Non ci sono per nessuno E se qualcosa trema nella notte Non sono loro ma la loro ombra Per far rabbia ai passanti Per far rabbia disprezzo invidia riso I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno Sono altrove lontano più lontano della notte Più in alto del giorno Nella luce accecante del loro primo amore.
Jaques Prévert Ho voluto inserire nel mio blog questa poesia che esalta l'aspetto totalizzante dell'amore presso i giovani innamorati: niente e nessuno esiste più attorno a loro, poiché essi non appartengono più a questo mondo, ma ad un altro, che vive nell'accecante calore del loro sentimento. 2月13日 Il nuovo sogno americano
Il senatore afro-americano ha fatto breccia anche nel mio cuore e chi mi conosce sa che politicamente sono una persona con ideali e valori di destra, ma chi mi conosce di più, sa che sono abituato a fare le mie valutazioni senza pregiudizi e senza prevenzioni. I punti principali del suo programma sono: trovare un'exit strategy dalla situazione irachena, ridurre drasticamente l'emissione di anidride carbonica trovando un equilibrio tra progresso e salvaguardia dell'ambiente e riformare radicalmente la sanità americana, nota per il potere sconfinato delle lobby assicurative. Punti programmatici assolutamente buoni e condivisibili. Ma se il senatore dell’Illinois risulterà il vincitore di queste avvincenti primarie, non sarà specificamente per il suo programma ma per la sua persona e per il modo di porsi nei confronti della gente. E’ un leader carismatico che usa come slogan frasi semplici ma concise come: Change We Can Believe In o Yes We Can che emozionano la gente ed aumentano le loro speranze. Per arrivare alla Casa Bianca deve prima battere nelle primarie del Partito Democratico Hillary Rodham Clinton e poi vedersela a livello nazionale con il repubblicano John McCain. L’America ha profondamente bisogno di una sterzata, dopo otto anni di pessima gestione Bush e di un Presidente che sappia attirare enormi consensi da parte di ogni ceto sociale della popolazione statunitense e che possa esportare la pace nel mondo e non “democrazie” per mezzo di bombe. Vai Obama... Yes You Can ! 2月10日 Foibe, una tragedia italianaIl 10 Febbraio è il Giorno del Ricordo, istituito quattro anni fa dal parlamento italiano per non dimenticare il dramma delle migliaia di persone inghiottite dalle foibe tra il 1943 e il 1945 durante la pulizia etnica anti-italiana che le truppe titoiste effettuarono nelle regioni nord-orientali della penisola. Anche il nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha condannato ufficialmente “la congiura del silenzio”, infatti, ha affermato: « ... va ricordato l'imperdonabile orrore contro l'umanità costituito dalle foibe (...) e va ricordata (...) la "congiura del silenzio", "la fase meno drammatica ma ancor più amara e demoralizzante dell'oblio". Anche di quella non dobbiamo tacere, assumendoci la responsabilità dell'aver negato, o teso a ignorare, la verità per pregiudiziali ideologiche e cecità politica, e dell'averla rimossa per calcoli diplomatici e convenienze internazionali. » Infine, vorrei dedicare un video a tutti coloro i quali hanno perso la vita o sono stati costretti a fuggire dalle terre irredente. 2月6日 Elezioni anticipate
Purtroppo le due iniziative non si concretizzeranno, ad Aprile si andrà alle urne e il Referendum slitterà di un anno. E' un'occasione perduta, perché, a destra, si è pensato esclusivamente agli interessi di coalizione e non a quelli della Nazione. Appare scontato che la destra, infatti, vincerà le elezioni e questa, in pratica, è stata soltanto una mossa politica da parte dei leaders della CdL finalizzata a sfruttare l'ondata generale di malcontento per l'attuale sinistra e per il precedente governo Prodi. Il Polo, viceversa, sta imbarcando un po' di tutto. Oltre ai quattro cardini principali - Forza Italia, An, Udc e Lega che hanno litigato come pazzi fino a Natale - il Cavaliere ospiterà gli Italiani nel mondo di Sergio De Gregorio, la Dca di Rotondi, l'Mpa di Lombardo (ex Udc), i repubblicani di La Malfa, La Destra di Storace e Santanché, Fiamma Tricolore, i Pensionati, i circoli di Michela Brambilla e tanti altri (si parla addirittura di 23 liste). Per non parlare di Mastella e dell'Udeur che vorrebbero seggi sicuri in Forza Italia. Spero che i leaders del centrodestra si oppongano perché un personaggio losco come l'ex ministro di Giustizia non fa male solo alla politica italiana, con i suoi salti da un polo all'altro, ma soprattutto all'Italia. Purtroppo era scontato, questo è il prezzo che Berlusconi, con tutti gli italiani, dovrà pagare per aver, in maniera poco limpida, tolto la maggioranza in Senato al governo Prodi, comprando diversi senatori. Magari si andasse con soli quattro partiti, An, Forza Italia, Lega Nord e Udc, perché sussisterebbe molta più omogeneità e governabilità, nel caso in cui si dovesse vincere. Ottima, invece, la presa di posizione di Antonio Di Pietro che ha dichiarato, non solo che non presenterà persone indagate nella propria lista, ma anche che non si candiderà con altri partiti nel caso in cui questi contenessero al loro interno persone condannate. Gran bel gesto di legalità, magari la pensassero tutti così in materia. Vediamo ciò che succederà. In ogni caso, noi di Azione Giovani siamo pronti per questa campagna elettorale. Però non bisogna commettere un errore presuntuoso per vincere. Ovvero, non bisogna considerarsi già vincitori. In quel caso le elezioni prenderebbero un'altra piega, a noi, sicuramente, sfavorevole. 1月22日 Vergogna
Il governo sta per cadere, ma quali sono i motivi di una sua fine? Per divergenze interne sulla politica estera? Per le incongruenze tra sinistra radicale e popolari sulla politica fiscale? Sulle coppie di fatto? No, niente di tutto questo. Il governo Prodi sta cadendo perché il “povero” Mastella non ha ricevuto la solidarietà piena del governo per le sue beghe giudiziarie, non condannando prontamente l’operato della magistratura, prima amica di tante battaglie e solo ora politicizzata. Come se non fossero bastati i turpi applausi che gli pseudo-parlamentari già avevano tributato alla povera vittima. Comportamenti vergognosi da parte dei nostri rappresentanti e non bisogna di certo meravigliarsi se crolla la fiducia per l'Istituzione che dovrebbe guidare il Paese, il Parlamento. Una maggioranza schiacciante di cittadini, il 75,3% non ha più fiducia nei nostri politici. Come cittadino italiano sono arrabbiato, perché non è possibile che in altri Paesi un governo duri per tutta la legislatura e qui in Italia solo pochi mesi. I nostri governanti si dovrebbero ispirare al modello americano. Esclusivamente due partiti in Parlamento e opportunità di scegliere non soltanto l’eventuale premier, ma addirittura il candidato premier, ovvero quello che vediamo in questi giorni negli States. I cittadini americani, tutti i cittadini americani, stanno decidendo chi sarà la persona adeguata che li rappresenterà nella corsa alla Casa Bianca e chi, secondo loro, sarà degno di diventare il prossimo presidente americano, dopo il disastroso Gorge W. Bush. E non importa se nel campo democratico vincerà Hillary, invece di Obama o in quello repubblicano Romney piuttosto che McCain, o Huckabee. Perché vincerà la democrazia, che etimologicamente significa governo del popolo. Personalmente riconosco che la sinistra italiana, con il Partito Democratico, stia più avanti di noi in questo campo. Ritorniamo, però, alle notizie di casa nostra. Prodi ha sbagliato fin da subito. Non si può andare avanti con un governo che al Senato si regge con le “stampelle” di senatori non eletti direttamente dal popolo. Ora, infatti, ne sta pagando le conseguenze con coloro che sin dal primo giorno, al Senato, si divertivano a scrivere Francesco Marini durante le votazioni del presidente. Dall’altra parte abbiamo una Destra impreparata e ancora votata al berlusconismo che sembra non tramontare mai. Stranamente ora i dissidi sembrano risolti. Fini urla: "è Silvio il capo della Coalizione", Casini esclama: "l’Udc sta con il centrodestra", Berlusconi si eleva a Signore (ma lo sapevamo, difatti, lui era l’unto del Signore), chiedendo a gran voce "il ritorno all’ovile della pecorella smarrita". E chi è questa pecorella? Come chi è! E’ ancora lui… Clemente Mastella, l’uomo con nove procedimenti penali a carico e con una moglie arrestata per concussione. Io sono sempre stato garantista e lo sarò anche stavolta. Fino al terzo grado di giudizio si è innocenti, ma cazzo, trovare delle persone oneste, pulite e serie è così difficile? Bisogna allearsi per forza con questa “monnezza umana”? Elezioni anticipate? Uhm… E se andassimo al governo noi di Destra? Quale sarebbe il programma? Quali sarebbero i progetti o le idee? Siamo così convinti di poter risolvere grane come i rifiuti in Campania? O di trovare delle soluzioni appropriate per altri fardelli che questo governo generosamente ci lascia? No, non ne sono convinto. Per non parlare del Referendum Elettorale. Lo sapete che se si va ad elezioni anticipate, si voterà con la vecchia legge Calderoli o meglio “Porcellum”, dato che il quesito popolare non si farà più, ma sarà rinviato di un anno, garantendo ancora sopravvivenza, soldi e pubblicità ai piccoli partitini ed ingovernabilità alla Nazione? La soluzione ideale, per me, sarebbe: governo tecnico che possa risolvere determinate situazioni, dare la parola ai cittadini per il Referendum ad Aprile di questo anno e poi, successivamente, elezioni. Solo così potremmo avere veramente: la “serietà al governo”. 1月9日 Buon Compleanno Lazio
12月22日 Questa casa aspetta a teCragnotti: "Sono pronto a tornare alla Lazio". Queste parole sono musica per le mie orecchie e per le orecchie di tanti tifosi stanchi dell'attuale gestione della S.S. Lazio 1900. Sono nato laziale ed ho vissuto interamente il periodo del grande Sergio, ho visto trionfi, coppe, uno scudetto... ma soltanto alla tv. Ero troppo piccolo per vivere direttamente quelle emozioni; quando la Lazio ha vinto lo scudetto avevo, infatti, solo 12 anni. Quanto darei per nascere negli ultimi anni 70'. Sicuramente avrei visto una Lazio in B, situazione che forse mi avrebbe fatto attaccare ancora di più a questa gloriosa società, ma mi sarei goduto pienamente gli anni delle vittorie e dei successi. Ora, a distanza di quattro anni dall'uscita di scena (forzata) di Cragnotti, si prospetta un nuovo colpo di scena. Il suo ritorno. Se arrivasse con un progetto serio e con molte certezze sarebbe il benvenuto. La storia del mafioso Canaglia è ancora troppo viva e lo scetticismo c'è. Ma qui si parla comunque di una persona che ha sempre parlato con i fatti. E io voglio crederci. Perchè? Perchè rivoglio uno stadio pieno, rivoglio la lazialità, voglio vedere gente laziale camminare a testa alta, fiera della propria identità, voglio rivedere un popolo compatto, voglio rivedere un presidente che sia tifoso di questa Lazio e voglio una dirigenza che si incammini sulla strada del successo a braccetto con i propri tifosi. E' vero, con lui stavamo per fallire, ma chi se li scorda tutti i momenti meravigliosi? Chi se lo scorda quando vincevamo 4 derby su 4? Chi si dimentica quando Cragnotti acquistava Veron o Stam e la Roma Bartelt o Alenitchev? Meglio un giorno da leoni che cento da pecora. Daje Sergè caccia via l'impostore e facci sognare. Avanti Lazio. 12月5日 Un nuovo mitoSpettacolo oggi all’Università La Sapienza di Roma. E’ appena finita l’ora di Diritto Privato ed io, Antonin, Gianmarco e Alessandra decidiamo di andare a prendere un caffè al bar. Quando ritorniamo in facoltà, davanti l’ingresso, notiamo un signore che distribuisce volantini molto strani. Gli chiediamo delle spiegazioni e lui dice che è intelligente, mentre tutti noi siamo stupidi e che il Papa senza di lui è un cretino, perché non sa come nasce la pace. Se inizialmente credevamo fosse soltanto un signore fomentato, di una certa età, poi ci siamo dovuti ricredere. Era completamente matto. Allora ci viene un’idea geniale e divertente. Decidiamo di portarlo dentro l’aula e, appena finita la lezione di Diritto Romano, mentre i vari studenti si apprestavano a fumare la loro sigaretta o a rilassarsi per qualche minuto durante la pausa, lo facciamo entrare dentro e dirigendosi verso la cattedra, inizia a gridare dal microfono: Voi siete inconsapevolmente stupidi! Che cos’è un pomodoro? Che cos’è la libertà? Gli italiani non capiscono l’italiano! Tutta l’aula inizia ad applaudirlo, a ridere e a filmarlo. E’ il delirio totale e la sua esibizione dura quindici minuti. Ad un certo punto entra il nostro professore di Economia Politica, ma lui continua a parlare e solo in un secondo momento gli cede il posto. Vi domanderete chi è costui. Ma è lui, Filippo Bellissima. Ah, non lo conoscete? Sinceramente neanche io lo conoscevo prima di stamattina. Sono andato, nel pomeriggio, anche a spulciare su Internet e ho notato che è un personaggio molto conosciuto nel mondo universitario. Tanto è vero che esiste anche una voce su Wikipedia! In uno dei suoi volantini scrive, per esempio:
“Papa, per quanto la tua buona volontà nel far del bene all’umanità, tuttavia il tuo lavoro rimane sterile perché l’umanità, dagli scienziati in giù, è ignorante e quindi anche TU. Vienimi dietro! C’è lavoro e ricchezza anche per i cani! Il sottoscritto ha risolto il problema dell’ignoranza e quindi della fame nel mondo e della cessazione delle guerre. Tu, a questo punto, cosa fai? Vuoi forse persistere nell’ignoranza? Continuando inconsapevolmente a produrre disagi alle famiglie, ai ragazzi, ai giovani, ai politici, ai magistrati, ai giudici, alle persone in galera, ai morti di cui assistiamo tutti i giorni? Cosa vuoi fare Tu Papa, Tu Santo Padre, Voi Cardinali, Voi Arcivescovi, Voi Gesuiti, Voi Vescovi? Dite pubblicamente cosa volete fare! SUBITO o dobbiamo continuare ad ammazzarci?”
Che dire… un genio, eheheheheh. Posto anche due video, per farvi capire meglio cosa è realmente successo oggi. Buon divertimento :D
12月4日 Percorsi nuovi
Ho iniziato da subito a capire le differenze e le particolarità di questa nuova “vita studentesca”, si entra alle 8 e si esce alle 12 per soli tre giorni a settimana. Dato più che positivo e le materie, inoltre, sono molto interessanti. Anche i vari professori sono bravi eccetto il professore di Diritto Romano… due palle infinite…. spiega sempre le stesse cose e ripete in continuazione la frase: Corpus iuris civilis. Ma riesco anche a divertirmi. Durante l’ora di Economia Politica, difatti, c’è sempre qualcuno che inizia a gridare o a fischiettare facendo incazzare il professore. L’altra volta voleva chiamare la polizia… eheheheh. Università, almeno per ora, tutto ok. Che dire sulla Lazio, invece? Io stenderei un velo pietoso. Dopo tutto ciò che sta accadendo si sta perdendo sempre più l’attaccamento a questa squadra ed il principale responsabile è soltanto il gestore. Apprezzo invece la decisione presa dai vertici del calcio per quanto concerne il così detto “terzo tempo”, ossia i giocatori della squadra di casa attenderanno i rivali dell’altra per stringergli la mano a fine gara, così come avviene per tanti altri sport. Decade, intanto, la risibile accusa di terrorismo per la quale erano indagati due ultras romani per gli incidenti scoppiati nella Capitale il giorno dell’omicidio di Gabriele Sandri da parte di un poliziotto. Il messaggio di qualche benpensante non è passato, l’ultras non è un terrorista. Sul versante politico, all’Università ho preso i primi contatti con i ragazzi di Azione Universitaria e già so che mi dovrò scontrare politicamente con chi sta nel collettivo di Giurisprudenza, del quale tra altro fa parte anche Tommaso Caldarelli. Eh sì, dopo l’Orazio ci affronteremo anche là. Per quanto riguarda la politica generale di Alleanza Nazionale, mi ritrovo fedelmente nella linea portata avanti da Fini che continua a riproporre l’autonomia del partito. Nel centro-destra si può collaborare, ma una confluenza nel PDL sicuramente non ci sarà. Il nodo resta sempre quello: un soggetto politico è un insieme di uomini e di donne che ha delle regole di funzionamento ed è definito da valori di riferimento e da un programma per cui impegnarsi. Berlusconi ancora non capisce questo concetto.
P.S.: gli ultimi sondaggi, come quello effettuato dall’IPSOS Public Affairs del 30 Novembre 2007, danno Alleanza Nazionale al 13,1%, ovvero in aumento, dato che alle elezioni del 2006 il partito di Via della Scrofa si attestò sul 12,4%. Alla faccia di chi ci vuole male. 11月30日 Da assassino a testimonial, in Italia il passo è breve
Ricordate il rom che uccise quattro ragazzi ad Appignano, nelle Marche? Sì proprio lui, Marco Ahmetovic, colui il quale alla guida di un furgone falciò cinque ragazzi tra i 16 e i 19 anni, uccidendone quattro. L'incidente avvenne intorno alla mezzanotte del 23 Aprile 2007 su una strada nei pressi di Appignano (Ascoli Piceno). I ragazzi stavano andando insieme a prendere un gelato, quando il furgone piombò su di loro. Fu, purtroppo, una strage. Naturalmente per una persona che viola le leggi, guida in stato di ebbrezza e omicidio colposo plurimo ci si aspetterebbe una giusta punizione. Invece No. La giustizia italiana lo ha condannato in primo grado a sei anni e sei mesi di reclusione e in questo momento si trova agli arresti domiciliari. Ciò è scandaloso di suo, perché per una persona che uccide quattro ragazzi non basterebbe neanche un ergastolo, figurarsi sei anni e sei mesi di prigione, e non parliamo neanche dei domiciliari, che sono un insulto alla giustizia e alla ragione. Immagino la rabbia degli amici, dei genitori e dei parenti di questi poveri ragazzi e la loro sete di vendetta personale perché quando la giustizia non funziona si pensa sempre di poter risolvere le questioni a modo proprio, con una giustizia fai da te. In Italia si dovrebbero far rispettare le regole e non ci dovrebbero essere vendette personali. Ma la realtà è ben altra. L’indignazione, la rabbia e l’irritazione aumentano ancora di più quando la persona condannata, che dovrebbe passare il resto delle sue giornate in galera, diventa testimonial di una linea commerciale, Linearom, che promuove orologi on-line. Ma il nostro garzone non si ferma qui, è testimonial, infatti, di una vasta serie di gadget, accessori e capi di abbigliamento (compresi jeans, occhiali da sole e profumo) tutti ispirati alla figura e alla cultura gitana del ventiduenne, che dovrebbe anche pubblicare un memoriale. Sembra anche che Alessio Sundas, agente pubblicitario, intenda lanciare Marco Ahmetovic nel mondo dello spettacolo. E’ uno schifo che, in una Nazione moderna ed emancipata come l’Italia, simili obbrobri possono accadere. Dovrebbe stare in carcere, costretto ai lavori forzati, non in giro a dare un penoso spettacolo. Prima di parlare d’integrazione, parliamo di legalità. 11月27日 Riguardo al comunicato dell'UDSIl comunicato dell'UDS sindacato scolastico degli studenti presieduto da Stefano Vitale dichiara quanto segue: "Una riunione organizzata presso il liceo Montale per nominare il presidente della Consulta studentesca della provincia di Roma è stata più volte disturbata dalle forze di destra giovanili. Lo ha denunciato con un comunicato stampa l'Unione degli Studenti, chiedendo anche alle istituzioni di intervenire per garantire un regolare svolgimento della consultazione.
"Chiediamo l'annullamento delle votazioni e l'immediato ripristino di legalità e democrazia", si afferma nella nota, visto che "frange dell'estrema destra, capeggiata da Azione studentesca e Blocco studentesco hanno fatto irruzione nella sala dove gli studenti stavano presentando le liste, provocando e minacciando in modo violento gli studenti di sinistra presenti in sala, nonchè inneggiando al fascismo e al duce". Secondo l'associazione studentesca infatti "è stato violato il regolamento elettorale con autocertificazioni false". Il tutto, denuncia sempre l'Uds, senza che "nè l'ufficio scolastico provinciale nè le forze dell'ordine presenti in sala" abbiano accennato ad alcun intervento "per escludere gli esterni, garantendo il corretto svolgimento delle votazioni e la democraticità del voto". L'associazione ha definito infatti "scandaloso" l'atteggiamento delle forze dell'ordine, "che in alcune componenti invece di intervenire per assicurare l'ordine pubblico, hanno minimizzato il tutto e in alcuni casi simpatizzato con l'estrema destra che si autodichiara neofascista". Avrebbe poi fatto il resto, "l'inettitudine dell'Ufficio scolastico provinciale di Roma assolutamente incapace di gestire una situazione che ormai ha annullato ogni spirito democratico negli organi di rappresentanza studentesca". Un contesto difficile dunque, che ha spinto l'Unione degli studenti a chiedere un intervento direttamente del ministro Fioroni ma anche delle forze dell'ordine affinchè venga estromesso dalle liste "chiunque, in un modo palese, inneggiasse ai fascismi e usi la violenza come strumento". Al responsabile del Viminale Amato, i ragazzi chiedono, poi, di "assicurare il più alto grado di sicurezza e legalità delle elezioni che sono ancora in corso". Inoltre, l'Uds ha esortato "il vice presidente della Camera Giorgia Meloni, presidente di Azione Giovani, associazione giovanile di Alleanza Nazionale" a dimettersi immediatamente, visto "che nelle scuole insieme a Blocco studentesco stanno inneggiando al fascismo, costituendo palesi margini di reato di apologia". Un solo aggettivo per definirlo. Scandaloso. Erano presenti questi signorotti nell'Istituto Montale? Oggi stavo in Consulta e posso dire che l'assemblea si è svolta normalmente, di ingiusto trovo invece il tentativo dell'Ufficio Scolastico che non voleva far uscire i ragazzi dall'aula magna del Liceo, dicesi sequestro di persona. Lo stesso Ufficio non voleva che gli esterni, anche se in possesso di accredito, potessero entrare in Consulta. Logicamente, per i capriccci di qualcuno, non si possono tenere cinquanta persone fuori da un'aula magna e in particolare a Bravetta, un quartiere a molti lontano. Questo è indecente perchè ogni anno potevano entrare accreditandosi normalmente, ma un regolamento di sinistra votato senza neanche il numero legale in una riunione precedente aveva stabilito ciò. La riunione si è svolta civilmente, le forze dell'ordine non sono intervenute perchè non esistevano assolutamente i presupposti e inoltre, ad elezioni appena concluse, l'ex presidente Mustillo blaterava che queste non potevano essere accettate perchè c'erano state irregolarità ai seggi, notizia subito smentita dai responsabili dell'Ufficio Scolastico presenti durante gli spogli. Il risultato di questa giornata elettorale ha visto il prevalere delle forze di destra che con circa settanta voti di differenza hanno fatto eleggere Andrea Moi, come presidente della Consulta provinciale degli studenti di Roma, il quale rimarrà in carica per due anni. Invio le mie congratulazioni a Boccino e credo che tutta la sezione Talenti sia unita in questo messaggio. Viceversa la sinistra romana non sapendo ammettere i propri errori, si divide e si aggrappa a tutto pur di non perdere le proprie poltroncine. Per quanto concerne la richiesta di dimissioni di Giorgia Meloni, solo una frase: "Siete patetici !" 11月21日 Un errore strategico e imperdonabile
Silvio Berlusconi arriva in Piazza San Babila, a Milano, dove c'è uno dei gazebo allestiti da Forza Italia, e davanti ad una folla di decine di simpatizzanti dichiara: “Oggi nasce ufficialmente un nuovo grande partito: il Partito del popolo italiano delle libertà». Che dire…. Un colpo di teatro. E’ giusto fare un partito unico del centrodestra, non perché bisogna rispondere al Partito Democratico che è nato un mese fa’ a sinistra, ma per dare nuova linfa alla politica italiana, per evitare la frammentazione, perché 50 partiti e passa ci hanno veramente stancato e per dare voce agli elettori di quel partito. Così però non va bene. E’ nella natura di Berlusconi agire in questa maniera, senza consultare nessuno e con grandi colpi di scena. Si sa, lui non è un politico, è un uomo prestato alla politica, ma noi No. Non si può chiedere ad un partito come Alleanza Nazionale che ha tutta un’altra storia, un’altra cultura e un altro modus operandi di confluire da un giorno all’altro nel Partito del popolo delle Libertà. Fini ha sempre sostenuto che era necessario, ed è tutt’ora basilare, costruire una grande parte politica di centrodestra ma con ponderazione, avendo dei progetti, elencando delle proposte, condividendo alcuni valori e portando avanti delle idee, ma tutti quanti assieme. Non abbiamo bisogno del populismo o della demagogia, già si sa che questo non sarà un grande ed unico partito ma un restyling di Forza Italia con l’aggiunta di tutti quei partitini che valgono poco: Dc per le Autonomie, Nuovo Psi, La Destra, PRI e chi più ne ha più ne metta. Un partito insomma non si crea in piazza sull'onda emozionale, questo è l’errore. Poi sono fondamentali le primarie. L’unico vero strumento con il quale l’elettore può decidere da chi essere rappresentato e non mi sta bene che rimanga Berlusconi il leader della nuova formazione politica. Perché è considerato inamovibile? E’ stato forse prescelto o incoronato da Dio? Non mi piacciono neanche le indiscrezioni della rivista Panorama, pubblicata da Mondadori, che ha indicato invece come nuovo futuro leader Michela Vittoria Brambilla, colei che nel 2007 si è autonominata presidente dell'Associazione Nazionale Circolo della Libertà. Ritengo, dunque, giusta la posizione assunta dal presidente Gianfranco Fini il quale ha dichiarato che Alleanza Nazionale non si scioglie e non confluisce nel nuovo partito di Berlusconi, definendo tutta questa situazione un colpo di teatro. Oltretutto AN lavorerà per definire un progetto che sui temi della legalità, dello sviluppo economico, della giustizia sociale, delle riforme sia in sintonia con l'interesse nazionale e con le aspettative del popolo di centrodestra mentre la nuova fazione del Silvio già sostiene la possibilità della grande coalizione con il PD. Chissà come andrà a finire, ma credo che per un partito unico a destra ci vorrà ancora molto e molto tempo... Io pertanto sono orgoglioso di militare in Azione Giovani, fiero di essere di destra e di non presentarmi come giovane popolare libertario. |
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